La nostra storia

Acquario/Museo del Trasimeno - COMUNE DI CASTIGLIONE DEL LAGO (Pg)

COMUNE DI CASTIGLIONE DEL LAGO (Pg)
Acquario/Museo del Trasimeno
2014/2019

Ideazione, progettazione ed allestimento globale costituito da 21 grandi vasche (cm 400x120x120 cad.) e da un percorso didattico di circa 1.000 mq.

Le 21 vasche presenti nell’Acquario sono allestite con ricostruzioni sintetiche degli ambienti naturali ed antropici del lago Trasimeno, alcuni temi: Sponda rocciosa, Emissario, Ninfee, Centro del lago, Alberi sommersi, Pesca con il Tuoro, Canneto, Molo antico, Molo moderno, Caccia alla botte, Pesca sportiva, tre vasche sui pesci di taglia piccola, tre vasche sui laghi-ospite.

alcuni allestimenti lungo il percorso

Tutte le pareti sono allestite con illustrazioni originali da noi realizzate e stampate ad alta risoluzione su pannelli in alluminio multistrato fino all’altezza di tre metri ed oltre, per un totale di circa 2.400 mq di superficie allestita:

– Il Lago visto dal cielo – Il mare prima del Lago – La lenta emersione dell’Italia – 5 passi nella storia del Lago – La leggenda di Agilla e Trasimeno – “Un velo d’argento” – Le specie ittiche – Un piccolo mondo nascosto – Birdwatching – Cicli vitali del Luccio, della Rana e della Libellula – La raccolta delle Cannucce – La pesca con le Arelle – La pesca con i Tuori – Storia della Navigazione sul Trasimeno – La caccia alla botte – Un antico borgo sulle sponde – IL bosco ripariale –

C.E.A. Nella sede del Parco Gola della Rossa e di Frasassi - COMUNITA' MONTANA DELL'ESINO-FRASASSI

COMUNITA’ MONTANA DELL’ESINO-FRASASSI
C.E.A. Nella sede del Parco Gola della Rossa e di Frasassi
2008/2018

Allestimento globale delle sale con un percorso didattico che illustra le peculiarità del Parco nelle sue principali emergenze.

-percorso “segui il Picchio!” – ad ogni piano una assonometria delle sale e numerose sagome di Picchio rosso maggiore, Picchio verde e Picchio muraiolo al soffitto guidano il visitatore lungo tutto il percorso

PIANO TERRA

-quattro riproduzioni di specie arboree tangibili in scala 1:1 con modelli di animali e affiancate da  pannelli didattici di grandi dimensioni nei pressi degli alberi

-numerosi pannelli didattici di grandi dimensioni in tutte le sale

-dieci pannelli illustrati con specie caratteristiche del Parco inseriti in lunette architettoniche

-diorama di faggeta “Ben tornato Lupo!” con tre modelli di lupo e di altri protagonisti della microfauna della faggeta, un sistema a pulsanti seleziona ogni modello presente nel diorama

-allestimento di quattro tavoli-vetrina di contenuto didattico

-postazione “Nibbio reale”:

-modello originale scala 1:1 di Nibbio reale in volo

-modello originale scala 1:1 di Leccio

-pannello didascalico di grandi dimensioni

-postazione “i Chirotteri”:

-riproduzione scala 1:1 di porzione di grotta carsica con chirotteri

-pannello didascalico di grandi dimensioni con tre modelli in scala 20:1 di teste di chirotteri

PIANO -1

sala “il fiume Vernino”

-telaio in faggio con illustrazione in bianco/nero di uno Scoiattolo comune

-diorama scala 1:1 di una tratto del fiume Vernino con sezione frontale e modelli di vegetali e animali

-pannello cm 140×180 “Un tronco pieno di vita” – la vita in un ceppo marcescente con testi ed illustrazioni originali

-pannello cm 140×180 “Sopra e sotto l’acqua” che illustra un micro-ambiente di torrente montano con testi ed illustrazioni originali

-pannello cm 300 x 240 “Il bacino idrografico del fiume Esino” con testi ed illustrazioni originali

-pannello cm 120×140 “Le libellule del Parco” con testi ed illustrazioni originali

-pannello cm 120×140 “Il Merlo acquaiolo” con testi ed illustrazioni originali

sala “le Praterie”

-telaio in faggio con illustrazione in bianco/nero di una Orchis simia

plastico geofisico del Parco con le aree vegetazionali e audiovisivo annesso

-grande Banner con flora e fauna della prateria di giorno e di notte

-pannello cm 300 x 240 “La carta del territorio del Parco” con testi ed illustrazioni originali

-pannello cm 120×140 “Le Orchidee delle praterie” con testi ed illustrazioni originali

-pannello cm 120×140 “Le nostre farfalle” con testi ed illustrazioni originali

-pannello cm 120×140 “Un carnivoro tra le cavallette” sulla Saga pedo, il più grande ortottero italiano

sala “Gli Ambienti rupicoli”

-sagome in di-bond sospese al soffitto di rapaci del Parco in volo– illustrazioni originali

-telaio in faggio con illustrazione in bianco/nero di un Falco pellegrino

-grande Banner fotografico “Le nostre rupi”

-pannello cm 120×120 “L’involo del giovane di aquila” racconta il recupero, la cura e l’involo di un giovane di Aquila ferito da una fucilata

-restauro e ricollocazione di uno storico esemplare di aquila tassidermizzato

sistema audiovisivo sui rapaci del Parco con videoproiettore e sistema acustico

PIANO -2

sala “Geologia e preistoria delle Marche”

-vetrina “120.000 anni – il lungo cammino dell’uomo nelle nostre terre” cm 300x90x250 – una grande vetrina divisa in tre sezioni: Paleolitico – Neolitico – Età del ferro, dove in quattro livelli espositivi sono contenuti testi, riproduzioni di manufatti e di crani, diorami in scala ridotta che riproducono ambiente e presenza umana nella preistoria delle Marche.

-vetrina “La storia geologica dell’Area di Frasassi” cm 480×140 – con quattro plastici ed illustrazioni originali si illustra il susseguirsi delle principali trasformazioni geologiche del territorio del Parco nell’arco di oltre 200 milioni di anni: “la piattaforma carbonatica del Giurassico inferiore”, “il bacino pelagico giurassico”, “le terre emerse del Miocene superiore” e “le fasi climatiche fredde del Pleistocene superiore”

-vetrina “

-pannello cm 140×160 “Guardiamo dentro i fossili” dove illustrazioni originali di Nautiloide, Ammonite e Belemnite mostrano l’anatomia interna ed esterna di questi invertebrati preistorici

-diorama scala 1:1 “C’era una volta un Ittiosauro” – ricostruzione di un ambiente bentonico ove si osserva un esemplare adulto con il suo cucciolo e intorno modelli di altre specie coeve di pesci ed invertebrati in interazione tra loro: Eryon, Nautiloide, Lepidotes, Aspidorhynchus, Hemicidaris. Sulla facciata esterna della vetrina è posizionata la riproduzione di una lastra calcarea tangibile con il fossile della parte anteriore di un Ittiosauro ed Ammoniti di varie dimensioni, il lato opposto espone una grande illustrazione originale di un Ittiosauro nell’atto di predare uno squalo di profondità

-vetrina “Un esempio di fossilizzazione” dove in quattro piccoli diorami si rappresenta la deposizione, la decomposizione, la stratificazione e l’attuale rinvenimento dei resti di un Ittiosauro

colonna stratigrafica cm 120×300 tridimensionale con modelli di fossili in altorilievo

-pannello cm 180×210 “Lo schema dei tempi geologici” – grande illustrazione con la sequenza delle Ere geologiche, specie-guida e brevi testi didascalici

-pannello cm 100×200 “Tranelli fossili” – modelli di un Crinoide, un Ammonite e un Brachiopode si confrontano con modelli di una Margherita, una Chiocciola e un Bivalve, morfologicamente simili ma specie totalmente diverse

modelli tridimensionali in scala maggiorata di specie fossili riprodotte in vita: Ammonite, Crinoide, Brachiopode e Riccio, disposte alle pareti e su vetrine

-quattro vetrine orizzontali con altrettante ricostruzioni di fondale marino giurassico ed alcuni modelli di invertebrati ed una selezione di fossili rinvenuti nel territorio del Parco, con didascalie

cassette/gioco per bambini in età pre-scolare che potranno scoprire sotto uno strato di sabbia tre paleo-suoli con Ammoniti, altri invertebrati fossili e la riproduzione del fossile di un piccolo Ittiosauro, utilizzando alcuni strumenti dell’archeologo

sagome pittoriche che illustrano oltre 40 specie di rettili marini e pesci giurassici sono esposti sulle pareti e sulle volte delle tre sale

-pannello “una fauna ricchissima negli strati rocciosi d’Italia” cm 170×170 con la distribuzione dei 41 maggiori siti paleontologici italiani

-pannello “fauna giurassica in Europa” cm 200×180 con la distribuzione dei principali ritrovamenti giurassici in Europa, con numerose ricostruzioni di rettili e dinosauri

percorso “Greenway”

nei pressi del fiume Esino, all’altezza di San Vittore di Genga, abbiamo realizzato un percorso ad accesso per una utenza ampliata, con pannelli per ipovedenti e non-vedenti, anche con testi Braille e sagome tangibili, il percorso è guidato da una fune che si svolge per tutta la lunghezza:

I Pipistrelli, il Merlo acquaiolo, l’Airone cenerino, l’Ambiente fluviale, la Siepe,i grandi Rapaci, l’antico Mulino, la Gola di Frasassi, il fiume Sentino, l’Ittiofauna, la corteccia del Salice, Impronte, i Picchi, le Piante aromatiche, la Vegetazione ripariale

Riserva Naturale Regionale “Abetina di Rosello” (Ch) - MUSEO DELL'ABETE BIANCO

MUSEO DELL’ABETE BIANCO
Riserva Naturale Regionale “Abetina di Rosello” (Ch)
2009 – 2018

Allestimento globale del Museo con un percorso didattico dove l’Abete Bianco e l’ambiente naturale della Riserva sono i protagonisti.

L’intero progetto, realizzato insieme alla Direzione della Riserva, comprende la fornitura di arredi specifici realizzati su nostro disegno, pannelli didattici di varie dimensioni, grandi stampe fotografiche, banner, plastici e diorami.

Il percorso si sviluppa in un grande spazio di circa 600 mq, ed è realizzato da delle pareti in abete che si snodano a serpentina, la sommità delle pareti è sagomata come le cime di un bosco di abete:

desk di accoglienza in legno e cristallo

-back light di grandi dimensioni “dentro l’abetina”

-banner (mt 2×6 h) gigantografia del più grande Abete bianco d’Italia

plastico geofisico della Riserva con le abetine evidenziate del territorio circostante

-diorama 1:1 con riproduzione della parte basale di abete bianco non più vitale, con numerosi modelli della fauna che vive in relazione ad un ceppo marcescente

-due grandi diorami: “l’ambiente del fiume Turcano” (cm 007x500x300h) con due fondali fotografici retroilluminati di grandi dimensioni con molti modelli di flora e fauna legati all’ambiente di forra, un pavimento fotografico unisce i due diorami con la riproduzione del letto del fiume

-tre grandi mosaici fotografici su di-bond (mq 45) sono poste in alto sulle grandi pareti del Museo

-diorama in scala ridotta: “Tutti gli alberi della Riserva” rappresenta un ideale transetto che con una sezione trasversale attraversa la Riserva e mette in evidenza le specie arboree legate ai piani altitudinali, dalle cime più alte fino alla base delle forre, con 21 modelli di alberi ed arbusti in scala 1:200

L’allestimento è tutt’ora in opera e prevede altri interventi

Sant'Eusanio del Sangro (Ch) - CENTRO VISITE DELL'OASI DI SERRANELLA

CENTRO VISITE DELL’OASI DI SERRANELLA
Sant’Eusanio del Sangro (Ch)
2012

realizzazione del percorso museale all’interno del Centro Visite:

– diorama scala 1:1 “Ambiente Planiziale e Ripariale” con la riproduzione di uno specchio d’acqua e numerosi modelli di flora e fauna, con un fondale pittorico originale di grandi dimensioni e testi didascalici sulla parete esterna del mobile fotografico

– grande banner (cm 540×240) “l’Asta fluviale del Sangro” con numerose illustrazioni originali

pannelli tematici di varie dimensioni

– sistema audio-visivo

Mostra itinerante “Unità d'Italia” - FONDAZIONE DNArt

FONDAZIONE DNArt
Mostra itinerante “Unità d’Italia”
2010

realizzazione di due diorami che rappresentano due episodi salienti del risorgimento italiano:

-diorama in scala ridotta “la battaglia di Solferino” – viene rappresentato l’ingresso di una guarnigione francese nel cimitero di Solferino ed la conseguente ritirata dei soldati austriaci

-diorama in scala ridotta “Custoza – Villafranca” – si rappresenta l’episodio del “quadrato di Villafranca illustrato anche da un famoso quadro di Fattori, dove la 16^ divisione si chiude in quadrato per difendere il principe Umberto di Savoia dalla carica della cavalleria austriaca composta da soldati ulani

Ecomuseo “Limonetum” - ENTE SOGGIORNO E TURISMO DI MAIORI

ENTE SOGGIORNO E TURISMO DI MAIORI
Ecomuseo “Limonetum”
2008

realizzazione di un modello in scala maggiorata di limone “Sfusato Amalfitano” con al suo interno otto diorami in scala ridotta di forma triangolare, riproducono altrettanti ambienti da dove provengono i principali agrumi che in seguito sono stati diffusi nella nostra cultura mediterranea: Calamondino dal Viet Nam, Chinotto dalla Cina Meridionale, Limetta da Tahiti, Mandarino dall’India, Mano di Buddha dal Giappone, Papeeda dalle isole Mauritius, Bergamotto dalla Calabria, Sfusato amalfitano da Maiori

Canale Monterano (Rm) - RISERVA NATURALE REGIONALE DI MONTERANO

RISERVA NATURALE REGIONALE DI MONTERANO
Canale Monterano (Rm)
2007

allestimento dell’intero percorso storico-naturalistico all’interno del piccolo Centro di visita:

desk di accoglienza

-riproduzione di una tomba etrusca in scala 1:1 – tipica tomba a dado, un vestibolo ed una camera con un giaciglio dove è deposto uno scheletro incompleto

strutture espositive per reperti archeologici

-diorama in scala ridotta di un tratto del fiume Mignone dove vengono racchiuse le caratteristiche morfologiche dell’intera asta fluviale: Cascata di Diosilla, Tratto tranquillo, Tratto torrentizio, Bosco a galleria, Tratto aperto, con tutte le specie vegetali a loro relative

-riproduzione 3D di parete tufacea con nido e avvoltoio in scala 1:1

plastico geomorfologico della Riserva

pannelli didattici di varie dimensioni: Antico Monterano, Colonna stratigrafica, Orchidee della Riserva, Flora e Fauna, Tomba etrusca

Pollutri (Ch) - RISERVA NATURALE REGIONALE BOSCO DI DON VENANZIO

RISERVA NATURALE REGIONALE BOSCO DI DON VENANZIO
Pollutri (Ch)
2007

allestimento dell’intero percorso museale:

 SALA INGRESSO

-pannello di introduzione di grandi dimensioni

desk e scaffale per accoglienza

pannello della Riserva di grandi dimensioni

SALA ESPOSITIVA

Una grande parete sagomata accoglie due diorami e relativi pannelli didattici ed alcuni modelli di Gruccione

-diorama in scala 1:1 “l’ambiente del fiume Sinello” – un tratto di sponda del fiume con modelli di vegetazione e fauna

-diorama in scala maggiorata sulla micro-fauna acquatica con modelli di Potamogeton, Ditisco, Notonetta, Nepa e Libellula

SALA MULTIMEDIALE

-sistema di riproduzione per audiovisivi con maxischermo

trompe d’oeil della Riserva sulle 4 pareti perimetrali della sala

Sito preistorico “la Polledrara di Cecanibbio” (Rm) - SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DI ROMA

SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DI ROMA
Sito preistorico “la Polledrara di Cecanibbio” (Rm)
2007

realizzazione e posa in opera di un fondale pittorico riprodotto su banner di 150 mq che ricostruisce l’ambiente pleistocenico risalendo dai reperti fossili rinvenuti durante gli scavi: elefante antico, rinoceronte, bufalo, uro ecc.

Castiglione in Teverina (Vt) - MUSEO DEL VINO

MUSEO DEL VINO
Castiglione in Teverina (Vt)
2007

-realizzazione di un plastico architettonico del complesso del Palazzo Vaselli e di parte del paese, con vari tagli di sezione per portare allo scoperto tre piani sotterranei con le cantine per la lavorazione e la conservazione del vino

-diorama scala 1:1 con filari di vite coltivati con varie tecniche, passate ed odierne

-diorama “la Vite maritata” riproduzione di una pianta di Vite e di un Olmo

Furlo (PU) - MUSEO STABILE E DIFFUSO DELLA STORIA, DELLA GEOLOGIA E DELLA NATURA DEL FURLO

MUSEO STABILE E DIFFUSO DELLA STORIA, DELLA GEOLOGIA E DELLA NATURA DEL FURLO
Furlo (PU)
2006

plastico geofisico (cm 150 x 250) di tutta la Riserva Naturale Statale Gola del Furlo, con emergenze vegetazionali, geologiche, orografiche ed antropiche

-diorama della cava storica in scala ridotta (cm 200 x 250 x 200): è riprodotta la cava come era nei primi deceni del ‘900, quando si estraeva e si lavorava la pietra senza mezzi meccanici, vengono ricostruite con modellini umani tutte le mansioni e le attività specifiche, con attrezzi e modalità desunte da documenti originali e dalle testimonianze degli anziani

-realizzazione di quattro giochi interattivi per Pc dedicati alla geologia, alla paleontologia e alla formazione della Gola del Furlo:

“io, un paleontologo !?” per provare a ricostruire quattro dinosauri italiani

“terre in movimento” per conoscere la storia della formazione della crosta terrestre da 4,5 miliardi di anni fa ad oggi, con le animazioni dei movimenti delle placche, testi esaustivi ed alla portata di tutti.

“dinosauri in Italia” vengono illustrate cinque periodi di particolare importanza per l’Italia sotto l’aspetto botanico e zoologico, dalla sua emersione: Carbonifero, Triassico, Giurassico, Cretacico ed Eocene, con animazioni ed illustrazioni molto accurate degli ambienti e delle specie animali e vegetali

“la gola del Furlo” in vari passaggi viene illustrata la formazione della gola dalla sua emersione dal Mare di Tetide ad oggi

San Giustino (Pg) - MUSEO PLINIANO

MUSEO PLINIANO
San Giustino (Pg)
2006

allestimento di alcune sale del Museo con sagome 1:1 in legno di personaggi storici e riproduzione tridimensionale 1:1 di zattera romana con orci, balle e gabbie con quaglie

Roma - MUSEO CIVICO DI ZOOLOGIA

MUSEO CIVICO DI ZOOLOGIA
Roma
2001 – 2007

VIVERE AL LIMITE – 2001

mostra permanente sulle capacità di adattamento delle specie animali negli ambienti estremi. La mostra si compone di numerosi pannelli didattici, modelli e diorami classici: deserto di giorno, deserto di notte, pesci abissali, artico

galleria/utero con tre stadi della segmentazione dello zigote

-grotta carsica (12 mt) con piccole diramazioni, vasche di concrezione e piccole nicchie dove sono collocati numerosi modelli in scala maggiorata di insetti troglobi

-sala “Parassiti umani” numerosi modelli in scala maggiorata di parassiti umani sono distribuiti intorno alla riproduzione in resina della Paolina Borghese di A. Canova

INSETTI, UN MONDO DI DOMINATORI – 2002

-ricostruzione in scala maggiorata di cinque microambienti: l’humus, sotto un sasso, il prato, il corso d’acqua, il legno con circa quaranta modelli di insetti

-ricostruzione di una cucina e di un soggiorno in grandezza naturale con al suo interno modelli di scala maggiorata di insetti che vivono nelle case

-realizzazione di un modello in vetroresina (cm 180) di Lucanus cervus in volo (circa 160 parti)

-realizzazione di un banner di grandi dimensioni per l’ingresso alla mostra e di varie illustrazioni di arredo esterno

SALA DELLA BARRIERA CORALLINA – 2002-2003

realizzato in collaborazione con la soc. Darwin e con lo staff del Museo, un grande diorama (mt 11 x 4 x 8h) che riproduce in grandezza naturale l’ambiente di barriera corallina del Mar Rosso dalla superficie del mare fino alla profondità di 7 metri. Oltre 70 mq di superficie di coralli, centinaia di specie animali riprodotte in resina da sculture originali a grandezza naturale

-ambientazione totale della grande sala con ricostruzione di altre parti di barriera con numerosi altri modelli, inoltre delfini e carangidi in esterno al boccascena del diorama

PALEOLAZIO – 2007

in collaborazione con la soc. Darwin, una mostra itinerante che illustra la preistoria del Lazio dall’emersione dal mare di Tetide al pleistocene. Tre grandi fondali retroilluminati con numerosi modelli in grandezza naturale, ricostruito per la prima volta un dinosauro carnivoro le cui impronte sono state rinvenute sui Monti Lepini, realizzati inoltre i modelli di uno Scipionyx samniticus (Ciro) e di un maschio adulto di Homo neanderthalensis

Roma - BIOPARCO DI ROMA

BIOPARCO DI ROMA
2001 – 2007

2001-2003

area dei fenicotteri: pannello ad altorilievo e riproduzione di un nido

la valle degli orsi: ricostruzione di un ricovero con modelli in grandezza naturale di una femmina di orso con il piccolo dell’anno in letargo e modelli delle principali specie di chirotteri italiani con puntamento luminoso a pulsanti

Padiglione delle giraffe: in collaborazione con la soc. Darwin realizzazione di un abside pittorico con sportellini sull’ecologia della savana, realizzazione di una stazione interattiva con videoproiettore ed animazione computerizzata sulle grandi migrazioni in Africa

-mostra temporanea “Riciclare è naturale”: realizzazione di scenografie che riproducono ambienti casalinghi in grandezza naturale, illustrazioni originali e ricostruzioni tridimensionali di oggetti riciclati, arredi ed alimenti

2007

consulenza per la realizzazione di un apiario didattico “Biodiversitalia”: supporto progettuale e tecnico relativo all’allestimento di una grande mostra sulla biodiversità con scenografie, modelli, una vera cascata con impianto idrico ecc.

Civitella Alfedena (Aq) - MUSEO DELLA LINCE

MUSEO DELLA LINCE
Civitella Alfedena (Aq)
2005

realizzazione dell’intero percorso museale, che occupa due piani dello stabile

-ambientazione con sagome fotografiche bifacciali “alla scoperta del bosco”

-vetrina “tre passi nel bosco” con segni della presenza di cervo, capriolo e cinghiale

-vetrina con diorama in scala ridotta “il grande faggio nelle stagioni” con modelli in scala di animali

-vetrina “il manto verde dall’Adriatico alle cime abruzzesi” transetto dalle più alte cime del PNALM fino alla costa adriatica con la rappresentazione dei piani vegetazionali

-diorama 1:1 “La lince nel suo ambiente” riproduzione dell’interno di faggeta con un esemplare di lince preparata e numerosi modelli di animali

-box con modelli in scala maggiorata “la vita sotto il letto di foglie”

-vetrina con riproduzione 1:1 di albero marcescente “c’è ancora vita!” con modelli vegetali ed animali

-grande illustrazione “La faggeta ed i suoi protagonisti”

-numerosi pannelli interamente realizzati (testi, foto, illustrazioni ecc.)

Roma - PLANETARIO E MUSEO ASTRONOMICO

PLANETARIO E MUSEO ASTRONOMICO
Roma
2004

realizzazione di 40 modelli in scala ridotta di veicoli spaziali, dai primi satelliti artificiali sovietici alle recenti stazioni spaziali, passando per astronavi teoriche mai realizzate e per quelle dei più famosi film di fantascienza

Poppi (Ar) - MUSEO NEL CASTELLO DEI CONTI GUIDI

MUSEO NEL CASTELLO DEI CONTI GUIDI
Poppi (Ar)
2004 – 2005

allestimento delle prime due sale del castello-museo:

-ricostruzione di una cella “la storia di Broglie” con un prigioniero in scala 1:1 ed oggetti vari

cortometraggio che si osserva da una botola posta nella volta della cella, i personaggi interagiscono con il prigioniero nella cella attraverso uno schermo e un impianto audio

pannelli didascalici con inserti tridimensionali

-realizzazione del nuovo plastico “la battaglia di Campaldino” 20mq

Montemonaco (Ap) - CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE

CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE
Montemonaco (Ap)
2004

dieci pannelli didascalici sulle unità ambientali di un’area dei monti Sibillini con alla base una banda magnetica interattiva

Castelsantangelo sul Nera (Mc) - MUSEO/CENTRO VISITE PARCO NAZIONALE DEI MONTI SIBILLINI

MUSEO/CENTRO VISITE PARCO NAZIONALE DEI MONTI SIBILLINI
Castelsantangelo sul Nera (Mc)
2002-2003

allestimento dell’intero percorso museale, il visitatore è guidato da una frase poetica che si snoda per le sale e dal pavimento fotografico che riproduce i vari substrati nelle stagioni differenziando le tematiche. In ogni sala è situato un diorama 1:1 protetto da una vetrina e con la riproduzione tridimensionale 1:1 tangibile di un albero tipico dell’ambiente, il fondale di ogni diorama è realizzato da una illustrazione originale:

-diorama “il Cervo al bramito” con esemplare preparato di Cervo comune

-diorama “faggeta in inverno” con esemplari di passeriformi e Gatto selvatico, modello di Faggio

-diorama ”bosco misto in autunno” con esemplari di Capriolo e alcuni uccelli, modello di Acero montano

-diorama “sorgente in primavera” con modelli di pesci, anfibi e uccelli, modello di Salice di ripa

-diorama “cime montuose in estate” con esemplare preparato di Aquila reale

-diorama tangibile con ceppo marcescente, modelli di funghi e microfauna

plastico geofisico con pannello didattico

-18 pannelli didattici con veste grafica coordinata

-3 grandi pannelli-mosaico contengono tutti i protagonisti della Flora e della Fauna dei Monti Sibillini

-un acquaterrario per l’esposizione di esemplari di Ululone ventre giallo

-una postazione con programma interattivo sulla natura dei monti Sibillini

-una saletta per videoproiezioni con un audiovisivo da noi prodotto

-una sala con grande ambientazione fotografica, il pavimento e la parete di fondo rappresentano la Piana di Castelluccio fiorita con un gradevole effetto prospettico

-una sala dedicata ed alle espressioni artistiche dei visitatori più giovani

all’esterno del museo, quattro pannelli didascalici lungo il percorso attrezzato che conduce all’area faunistica del cervo

La Maddalena (Nu) - CTS–AMBIENTE

CTS–AMBIENTE
La Maddalena(Nu)
2001

plastico geofisico di forma circolare in scala 1:25.000 dell’intero arcipelago con i fondali marini. Cupola in plexyglass trasparente di protezione

Guardiaregia (Ch) - CENTRO – VISITA WWF

CENTRO – VISITA WWF
Guardiaregia (Ch)
2001

diorama in scala 1:1 che ripoduce un tratto di faggeta con un Lupo appenninico ed alcuni modelli di piccoli animali. Grande fondale con la riproduzione di un’acquerello originale

Sabaudia (Lt) - CENTRO - VISITA PARCO NAZIONALE DEL CIRCEO

CENTRO – VISITA PARCO NAZIONALE DEL CIRCEO
Sabaudia (Lt)
2000

realizzazione di alcuni giochi manuali interattivi di carattere ecologico:

-ACQUA E TERRA
-OGNI COSA AL SUO POSTO
-IL GIOCO DELL’ANATRA MARZAIOLA
-QUA LA ZAMPA
-TUTTI INSIEME COMPATIBILMENTE
-BAGNARSI NON BAGNARSI

Capranica Prenestina (Rm) - MUSEO NATURALISTICO DEI MONTI PRENESTINI

MUSEO NATURALISTICO DEI MONTI PRENESTINI
Capranica Prenestina (Rm)
1999-2000

realizzazione dell’intero percorso museale, che occupa due piani dello storico palazzo comunale. Gli arredi espositivi sono stati da noi progettati e realizzati in legno con finiture e cornici in faggio, mentre le pareti del museo e delle vetrine fino all’altezza di due metri sono state decorate con calci del Brenta di colore verde muschio passate a lama d’acciaio e lucidate a encausto freddo con cera d’api.

i pannelli, di grandi dimensioni, sono tutti retroilluminati

i diorami, con il fondale retoilluminato, contengono numerosi soggetti animali e vegetali preparati o realizzati in modello, hanno sul fronte alla base del cristallo un piano con un pannello didascalico ed una serie di pulsanti per l’identificazione e la localizzazione delle specie animali attraverso dei faretti sagomatori, nonché una teca luminosa con degli approfondimenti (modellini 3d)

i plastici geofisici sono al centro delle sale ed hanno un pannello didascalico

i modelli di insetti in scala 20:1 sono realizzati in resina e sono esposti all’esterno delle vetrine, lungo il percorso

sala 1 – ECOLOGIA ED EVOLUZIONE

-diorama in scala 1:1 IL PRATO-PASCOLO
-modello in scala 20:1 APE E MARGHERITA
-diorama in scala 1:1 IL BOSCO MISTO
-modello in scala 20:1 SCARABEO STERCORARIO
-diorama in scala ridotta AGRICOLTURA E PASTORIZIA
-modello in scala 20:1 CURCULIONIDE E CASTAGNA
-diorama in scala ridotta UTILIZZO DEL BOSCO E I FUNGHI
-modello in scala 20:1 SCOLOPENDRA E SFAGNIO
-postazione informatica FLORA, FAUNA ED ECOLOGIA DEI M. PRENESTINI
-pannello LA RICERCA SCIENTIFICA SUI M.P.
-pannello EMERGENZE SCIENTIFICHE ED ECOLOGIA DEI SERPENTI
-pannello CLASSIFICAZIONE ED EVOLUZIONE DEI VIVENTI
-pannello PIRAMIDI ECOLOGICHE E FLUSSI DI ENERGIA
-diorama in scala 1:1 L’AMBIENTE ACQUATICO
-modello in scala 20:1 LIBELLULA E GIUNCO
-teca retroilluminata con pannello LA LEPRE DEI M.P. ED I RIPOPOLAMENTI
-plastico cm150 x 200 IL PARCO DEI MONTI PRENESTINI

sala 2 – FLORA, FAUNA E SCIENZE DELLA TERRA

-diorama in scala 1:1 L’AMBIENTE RUPICOLO
-modello in scala 20:1 CHIOCCIOLA E LICHENE
-postazione audiovisiva con documentari naturalistici
-vetrina-leggìo con cassettiera FLORA E FAUNA LOCALI
-pannello CAROTA DEL TERRENO
-pannello FOSSILI E PROCESSO DI FOSSILIZZAZIONE
-plastico IL MONTE ED IL PAESE DI GUADAGNOLO

sala 3 – GEOLOGIA GENERALE

-pannello ROCCE E SEDIMENTI
-pannello ORIGINE GEOLOGICA DEI M. P.
-pannello CLIMATOLOGIA E IDROGRAFIA
-vetrina con gradoni retroilluminati e pannello di fondo MINERALI E FOSSILI

è inoltre stato realizzato un pieghevole a colori a quattro facce con foto e testi

Attimis (Ud) - MUSEO DELLA TERRA DEI NOVE CASTELLI

MUSEO DELLA TERRA DEI NOVE CASTELLI
Attimis (Ud)
1999

allestimento di gran parte del museo con opere tridimensionali:

opere principali sono due ambientazioni storiche scala 1:1 con personaggi realizzati molto realisticamente con calchi da persone viventi; costumi ed acconciature originali, suppellettili, mobilio, elementi architettonici ed armi ricostruiti fedelmente su documenti forniti dai ricercatori

-ricostruzione 3d in scala 1:1 mq 9 di una sala del 1100 d.C. con Corrado d’Attems ed un suo luogotenente

-ricostruzione 3d in scala 1:1 mq 12 di una scena domestica del 1300 d.C. con la Signora di Partistagno ed il suo figlioletto

-tre plastici in scala ridotta: CASTRUM ROMANO, SEZIONE DI TORRE-MASTIO, I NOVE CASTELLI

altre realizzazioni lungo il percorso museale

Bolsena (Vt) - MUSEO NATURALISTICO

MUSEO NATURALISTICO
Bolsena (Vt)
1998

diorama al centro della sala, visibile dai quattro lati, in scala 1:1 che riproduce un tratto di sponda lacustre fino alla profondità di 1,50 mt con modelli di 15 specie animali e 7 specie vegetali

Museo Naturalistico Castiglione Messer Marino (Ch) - Riserva regionale SELVA GRANDE

Riserva regionale SELVA GRANDE
Museo Naturalistico
Castiglione Messer Marino (Ch)
1996

allestimento globale del Museo:

-diorama che ricostruisce un Abete bianco con numerosi animali preparati e riprodotti in modello

-cinque pannelli retroilluminati con testi, fotografie, illustrazioni, grafici

-una sala multifunzionale con apparecchiature audiovisive per conferenze e videoproiezioni con 30 poltrone

Museo Naturalistico Lama dei Peligni (Ch) - Riserva regionale MAJELLA ORIENTALE

Riserva regionale MAJELLA ORIENTALE
Museo Naturalistico
Lama dei Peligni (Ch)
1995-1996

-diorama che riproduce l’ingresso ed il primo segmento di una grotta carsica; pareti rocciose in vetroresina, animali e fiori preparati e riprodotti in modello, una stazione interattiva multimediale illustra le grotte ed il loro ecosistema

-diorama di grandi dimensioni con fondale fotografico retroilluminato suddiviso in tre settori intitolati LA RUPE, IL BRECCIAIO, IL PASCOLO; rupe con sezione geologica in primo piano, numerosi animali e vegetali preparati e riprodotti in modello

-diorama IL PIVIERE TORTOLINO, ricostruzione di un ambiente d’alta quota

-diorama LA FORMICA RUFA, ricostruzione dell’ambiente di mugheta con una sezione della parte basale di un Pino mugo con un formicaio, compresi molti esemplari di formica Rufa preparati

-plastico geofisico IL PARCO NAZIONALE DELLA MAJELLA cm 150 x 200

Museo del Fiore Acquapendente (Vt) - RISERVA REGIONALE MONTE RUFENO

RISERVA REGIONALE MONTE RUFENO
Museo del Fiore
Acquapendente (Vt)
1995

-modello tridimensionale “La Cellula vegetale” cm 100x60x70 con sezione su più piani ed esploso degli organelli anch’essi sezionati, pannello fotografico

-struttura in legno sagomato “L’albero dell’evoluzione delle piante” altezza cm 180 con numerosi box a tre facce contenenti la foto, lo schema florale e il nome delle specie vegetali interessate

-plastico geofisico “La Riserva di Monte Rufeno” con aree vegetazionali differenziate e dislocazione delle strutture di accoglienza per i visitatori

-tre modelli scomponibili di specie florali

-ambientazione “Il caminetto racconta” con un impianto sonoro ed una fabulazione della storia di un antico casale

Castel San Vincenzo (Is) - Museo della Fauna Appenninica OSCAR CAPORASO

Museo della Fauna Appenninica OSCAR CAPORASO
Castel San Vincenzo (Is)
1993-1995

ideazione, progettazione e realizzazione globale dei percorsi didattici e degli allestimenti all’interno del Museo.

Oltre 250 esemplari dell’avifauna italiana esposti in 140 mq di vetrine da noi progettate e realizzate, distribuite in tre sale, costituiscono la prima fase di allestimento del Museo. Ogni esemplare è corredato di una scheda appositamente progettata che fornisce numerose informazioni naturalistiche, con l’ausilio di simboli e di colori

sala RECEPTION

desk per le informazioni

vetrine per esposizione di materiale didattico e gadgets

sala LE MAINARDE

-grande plastico geofisico naturalistico che rappresenta il complesso delle Mainarde sovrastato da quattro pannelli retroilluminati

-tre pannelli retroilluminati: “Evoluzione dell’ambiente nelle Mainarde”, “Piani di vegetazione“ e “Aree protette”

sala RAPACI E PASSERIFORMI

-cinque grandi vetrine contenenti circa 150 esemplari

-diorama con una ambientazione di rupe ed una scena di predazione composta da un falco pellegrino e quattro coturnici; fondale fotografico luminoso con panorama del lago di Castel San Vincenzo

sala ANATIDI E TRAMPOLIERI

-quattro grandi vetrine contenenti circa 100 esemplari

-diorama con una ambientazione di torrente ed alcune specie animali e vegetali di ambiente umido; grande fondale fotografico luminoso

sala MUSTELIDI E MICROMAMMIFERI

diorama con una ambientazione di sottobosco ed una scena di predazione composta da una martora che insegue tra i rami uno scoiattolo meridionale, numerosi altri mustelidi e micromammiferi popolano la scena; grande fondale fotografico luminoso

MUSEO DELL'ORSO BRUNO MARSICANO Pizzone (Is) - PARCO NAZIONALE D'ABRUZZO, LAZIO E MOLISE

PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO, LAZIO E MOLISE
MUSEO DELL’ORSO BRUNO MARSICANO Pizzone (Is)
1994

-diorama “L’Orso bruno marsicano”: grande ricostruzione di un ambiente di forra con due esemplari di orso bruno marsicano, piccoli animali preparati e riprodotti in modello, un melo selvatico, un piccolo ruscello ed una tana

-grande plastico geofisico (250x200cm) del PNA con particolare cura per l’area delle Mainarde

Orbetello (Gr) - CENTRO DI VISITA DELL'OASI WWF DI ORBETELLO

CENTRO DI VISITA DELL’OASI WWF DI ORBETELLO
Orbetello (Gr)
1992

-diorama “L’Oasi ideale”: plastico in scala ridotta dove si illustrano, le aree naturali, gli interventi e le strutture a disposizione dei visitatori

quattro diorami in scala ridotta che rappresentano i principali ambienti ove sono situate le Oasi WWF: Costa marinaFiume e Lago, Laguna, Bosco e Foresta

pannello interattivo con immagine tridimensionale dell’Italia che evidenzia attraverso una pulsantiera la distribuzione delle Oasi WWF

Museo Naturalistico Morino (Aq) - Riserva regionale ZOMPO LO SCHIOPPO

Riserva regionale ZOMPO LO SCHIOPPO
Museo Naturalistico – Morino (Aq)
1992

-pannello interattivo con illustrazione geofisica a rilievo della Riserva, con l’ubicazione dei luoghi e dei percorsi di maggior interesse

-diorama “La faggeta”: ambientazione naturalistica che permette al visitatore di osservare da lo svolgersi della vita tra i rami di alcuni faggi all’altezza ideale di 8-10 metri, numerosi esemplari di picchio ed altri animali

Sala ATTIVITA’ UMANE

plastico in scala ridotta “La Carbonaia”: viene illustrata la realizzazione di una carbonaia nelle sue tre fasi principali osservabili attraverso delle sezioni verticali

Centro di visita Cupone - Sila Grande Camigliatello Silano (Cs) - PARCO NAZIONALE DELLA CALABRIA

PARCO NAZIONALE DELLA CALABRIA –
Centro di visita Cupone – Sila Grande Camigliatello Silano (Cs)
1991

-due diorami che illustrano in grandezza naturale la sezione del suolo alla base di un pino laricio, una nella stagione invernale, l’altra in quella estiva; numerose specie animali nelle loro tane

-grande vasca-acquario con la ricostruzione di un tratto di torrente montano in grandezza naturale: rocce in vetroresina creano alcune cascatelle di acqua corrente, numerose specie vive vegetali ed animali. La vasca è posizionata all’esterno e adiacente ad una delle pareti del Museo, la parete è fornita di una grande vetrata che seziona la vasca e permette di osservare la fauna ittica

MUSEO NATURALISTICO APPENNINICO Pescasseroli (Aq) - PARCO NAZIONALE D'ABRUZZO, LAZIO E MOLISE

PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO, LAZIO E MOLISE
MUSEO NATURALISTICO APPENNINICO
Pescasseroli (Aq)
1983 – 1990

MOSTRA DI GEOLOGIA – 1990

-plastico in scala ridotta (cm 150x30x100h) con sezione frontale che illustra un sistema carsico ipogeo: pozzi, doline, trappola paleontologica, condotte freatiche etc.

-scenografia generale in vetroresina che riproduce alcune pareti rocciose

vetrina HOPLITOMERYX – 1989

-ricostruzione in vetroresina del cranio di Hoplitomeryx, un cervide estinto fornito di cinque corna

-piccoli plastici geologici con sezioni di suolo

vetrina LA SIGNORA DELLA VAL FONDILLO – 1989

ricostruzione in scala 1:1 di una tomba sannitica a lastre con una sezione longitudinale verticale; all’interno si osserva lo scheletro originale con il corredo funebre completo

sala CATENA ALIMENTARE – 1988

sistema multimediale “La catena alimentare” un diorama di ambiente appenninico con numerosi animali: rappresenta il flusso d’energia nell’ecosistema attraverso i protagonisti della catena alimentare, diurna e notturna, dai superpredatori ai composti inorganici. L’ambientazione si integra con audiovisivo in multivisione a tre proiettori ed uno spot con servo-movimenti controllati da un computer che evidenzia i protagonisti della catena trofica

sala MICROAMBIENTI – 1987

diorama in scala 1:1 “I micro-ambienti appenninici”: la siepe, il prato, il torrente, il ceppo, la grotta, realizzati senza soluzione di continuità e visibili da cinque finestre che ne scandiscono la visione. Oltre 150 specie vegetali ed animali preparate o realizzate in modello. Fondale fotografico retroilluminato di 14 mq, realizzato con la fusione in computer-grafica di 10 scatti fotografici e stampato in digitale su materiale fotografico ad alta definizione, primo esperimento in Italia

sala ZONAZIONE DEL P.N.A. – 1984-1986

-diorama “La zonazione del Parco”: realizzato in scala ridotta, rappresenta una vallata ipotetica idealmente suddivisa nelle quattro diverse zone di protezione, secondo le regole applicate dal P.N.A.,  riserva integrale, riserva generale, zona di protezione esterna e zona di sviluppo agricolo

-vetrina “Entriamo nel Parco e vediamo come funziona”: plastico geofisico e modelli in miniatura sulla dislocazione e sull’utilizzo delle attrezzature del P.N.A. dedicate alla fruizione turistica

-pannello interattivo “Una terra di Parchi Verdi, un mare di Parchi Blu”: illustrazione geofisica dell’ Italia con curve di livello in rilievo. Un sistema a pulsanti illustra l’ubicazione dei Parchi Nazionali esistenti e proposti

-sistema interattivo “L’Orso risponde” all’interno di una scultura in legno che rappresenta un orso caricaturale, un sistema audiovisivo in multivisione interagisce con l’utente

-pannello luminoso “I Parchi con diploma europeo” illustrazione geofisica dell’Europa con l’ubicazione dei Parchi Nazionali

sala “AMBIENTI NATURALI APPENNINICI” – 1983-1985

-parete “Trittico della natura”: tavole pittoriche originali realizzate in collaborazione con due altri illustratori, riprodotte su pannelli fotografici retroilluminati (le stesse illustrazioni sono state riprodotte in posters e in un pieghevole)

-ambientazione tridimensionale ”Il Faggio ed i suoi protagonisti”: al centro della sala la riproduzione di un faggio sulla riva di un ruscello, un Orso marsicano ed altri animali e piante preparati o realizzati in modello

-sistema sonoro “I suoni della faggeta”: nella sala numerosi richiami di animali ed altri suoni registrati in natura si ascoltano attraverso un sistema di diffusione sonora

-sistema interattivo polivalente “Il Parco Nazionale d’Abruzzo”: un plastico geofisico, uno schermo da retroproiezione ed un monitor forniscono numerose informazioni naturalistiche e geografiche. Possibilità di scelta tra un programma audiovisivo autonomo ed un programma ad accesso casuale

struttura modulare per mostre temporanee

MUSEO NATURALISTICO E CENTRO VISITA DEL CAMOSCIO Opi (Aq) - PARCO NAZIONALE D'ABRUZZO, LAZIO E MOLISE

PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO, LAZIO E MOLISE
MUSEO NATURALISTICO E CENTRO VISITA DEL CAMOSCIO – Opi (Aq)
1988

-plastico geofisico “Le Mainarde”: rappresenta il territorio del P.N.A. con particolare rilievo all’importante area all’epoca recentemente acquisita

-pannello “Abruzzo Regione Verde d’Europa” raffigura il P.N.A. come centro nodale del sistema di Parchi nell’Italia centrale

-diorama “il camoscio nel suo ambiente”: un ambiente rupicolo accoglie due esemplari preparati di Camoscio d’Abruzzo

Pescara - MUSEO DELLE GENTI D'ABRUZZO

MUSEO DELLE GENTI D’ABRUZZO
Pescara
1987

Sala GENTI D’ABRUZZO

sistema multimediale costituito da un plastico geofisico della regione Abruzzo (mq 16) e da due gruppi di diaproiettori in multivisione: vi si illustra l’avvicendarsi degli insediamenti umani dalla preistoria al 1800

Sala LA PASTORIZIA

-ricostruzione di ambiente montano con modello in grandezza naturale (h mt 3,60) di capanna pastorale “a tholos” con attrezzi ed oggetti vari

-ricostruzioni scala 1:1 di siti paleolitici rituali presenti in altre sale del Museo

MUSEO DEL LUPO APPENNINICO - Civitella Alfedena (Aq) - PARCO NAZIONALE D'ABRUZZO, LAZIO E MOLISE

PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO, LAZIO E MOLISE
MUSEO DEL LUPO APPENNINICO – Civitella Alfedena (Aq)
1985

-diorama “Il Lupo appenninico”: ambiente di faggeta con femmina e due cuccioli in tana, maschio davanti l’ingresso con una lepre appena predata

plastico in scala ridotta: illustra il Centro di Visita con Museo, area faunistica ed altre strutture dedicate ai visitatori

percorso didattico: orme di lupo tridimensionali riprodotte sulle pareti guidano il visitatore nel Museo

-vetrina cm 400×100 dove viene riprodotto il suolo in varie condizioni atmosferiche con numerosi segni della presenza del Lupo appenninico, impronte, feci, ciuffi di pelo ecc.

MUSEO DEL CAMOSCIO Bisegna (Aq) - PARCO NAZIONALE D'ABRUZZO, LAZIO E MOLISE

PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO, LAZIO E MOLISE – MUSEO DEL CAMOSCIO
Bisegna (Aq)
1982-1983

-diorama “Il Camoscio d’Abruzzo”: ambiente rupestre con due esemplari di camoscio d’Abruzzo

-vetrina con segni della presenza del camoscio

-pannello luminoso “Il Parco Nazionale d’Abruzzo”

-altre realizzazioni grafiche presenti nel Museo

 

nel 1996 il Museo di Bisegna è stato trasformato nel

MUSEO DEL CAPRIOLO

-diorama con ricostruzione del limitare di una radura in faggeta con un esemplare preparato di capriolo con altri animali e piante preparati e in modello

-plastico in scala 1:1 “I segni della presenza”, porzione di suolo con alcune tracce della presenza del Capriolo (peli, corno, impronte etc.)

-pannello interattivo “Il mimetismo” stampa fotografica di una illustrazione in cui con un pulsante vengono poste in risalto le qualità mimetiche del capriolo

CORSI E STAGES TEORICO-PRATICI DI DIDATTICA MUSEALE

OASI WWF DEL LAGO DI PENNE
Penne (Pe)
1987

a fine corso (6 mesi) è stato realizzato il progetto ed il plastico del Centro-Visita

STAZIONE E MUSEO DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO
Magliano dei Marsi (Aq)
1996

a fine corso (10 mesi) è stato realizzato un plastico del Parco Regionale del Velino-Sirente

SCUOLA MEDIA METASTASIO
Cave (Rm)
2003-2004

corso di tre anni scolastici con esperienze teorico-pratiche di museologia scolastica

UNIVERSITA’ DELLA CALABRIA DIP. ECOLOGIA
Cosenza

numerosi interventi in stages rivolti agli studenti

Bari
2014

nell’ambito del progetto “Scienzart – Laboratori dal Basso – imparare a fare impresa sostenibile” una docenza dal titolo “Esperienze trentennali nel campo della Museologia Naturalistica – dai piccoli musei ai grandi acquari, le risorse di una geometria variabile”

CONSULENZE E DIREZIONE-LAVORI MUSEI NATURALISTICI

UNIVERSITA’ DELLA CALABRIA DIP. ECOLOGIA
Cosenza

consulenza tecnica e progettazione del percorso didattico di nove centri-visita nel P. N. del Pollino con direzione specialistica durante i lavori di allestimento museale da parte della ditta appaltatrice

PARCO REGIONALE DEI MONTI LUCRETILI
Palombara Sabina (Rm)

-progettazione del percorso didattico e degli allestimenti dei 14 centri-visita del Parco
-direzione dei lavori sull’allestimento del centro-visita di Vicovaro (Rm)

PLASTICI ARCHITETTONICI

-plastico del progetto di un’area archeologica e relativo Museo ad Aosta. Progetto Architetto Franco Minissi
-numerosi plastici su progetti specifici per studi privati

Nell’anno 2009 inizia una collaborazione con la cooperativa “Darwin “di Roma, collaborazione già sperimentata nell’anno 2003, elenchiamo di seguito i lavori più importanti in cui le due società si sono interfacciate:

-allestimento di un padiglione del Parco tematico “Oltremare” – Riccione
-teche didattiche per la mostra “Agrobiodiversità” – Bioparco di Roma
-progettazione, realizzazione ed allestimento delle scenografie interne alle vasche dell’Acquario di Cala Gonone in Sardegna
-progettazione, realizzazione ed allestimento delle scenografie interne ad alcune vasche del “Sealife di Gardaland”

Nell’anno 2011 la collaborazione passa dalla coop. “Darwin” alla soc. d’Art, nata da una costola della suddetta cooperativa:
2011 – progettazione ed allestimento della mostra “biodiversità al Civico Museo di Zoologia di Roma
2012 – consulenza e direzione dei lavori per l’allestimento di due grandi mostre permanenti nel Museo delle Frontiere e Fortificazioni Alpine del Forte di Bard (Ao)
2012 – progettazione ed allestimento dell’Acquario del Lago di Bolsena
2012 – progettazione ed allestimento dell’Acquario del Centro Ittiogenico del Trasimeno
2013 – progettazione, realizzazione e posa in opera di scenografie per 12 acquari nel Museo naturalistico (MUSE) di Trento