Cosa è un diorama?

Battaglia di Custoza Villaf anacronistico /a·na·cro·nì·sti·co/ aggettivo Che non corrisponde, o contrasta, con le esigenze o le caratteristiche del proprio tempo.a - la carica degli Ussari - diorami

Cosa è un diorama?

Tutto quello che devi sapere a riguardo e su a cosa servono i diorami

Diorama: significato

Battaglia di Custoza Villaf anacronistico /a·na·cro·nì·sti·co/ aggettivo Che non corrisponde, o contrasta, con le esigenze o le caratteristiche del proprio tempo.a - la carica degli Ussari - dioramiUn diorama è un’ambientazione o scenografia, in scala ridotta che ricrea, in modo che sia possibile vederle da fuori, scene di vario genere. Le scene che vengono solitamente ricreate dai diorami riguardano solitamente habitat degli animali, momenti storici, scene di vita quotidiana, ambientazioni fiabesche o mitologiche.

Diorama o plastico? Le differenze

In italiano, le parole diorama e plastico sono sinonimi anche se in realtà esiste una grossa differenza. Scopriamo quale qui di seguito.

  • Diorama: Il diorama è una creazione in miniatura che si basa fedelmente sulla realtà e che, nel ricrearla, cerca di riprodurre quanti più dettagli possibile. Un diorama deve innanzitutto avere molte sfumature nella colorazione per dare più movimento al tutto. Ad esempio il passa ruota di un’auto, può essere sporcato per renderla più realistica, oppure una strada asfaltata in un diorama non sarà mai perfettamente piana e senza buche. Insomma più sarà dettagliato, più sembrerà realistica la scena ricreata nel diorama, dando spesso l’impressione che ogni volta si possano scorgere dettagli sempre nuovi e diversi.
  • Plastico: Il termine plastico invece indica sempre una creazione in miniatura. Può anch’essa ritrarre scene reali, ma il suo aspetto è molto più statico e sterile. L’esempio più esplicativo di questo è il plastico che vi sarà capitato di vedere fuori dalle agenzie immobiliari che ritrae modelli in scala di un quartiere residenziale, o di una piccola cittadina. I plastici hanno poche sfumature se non nessuna. I colori, alle volte molto brillanti o accesi, che servono soprattutto a dare un’idea di quello che sarà poi la realizzazione vera e propria della casa o altre cose simili.

Le origini

Per quanto è possibile sapere, i più antichi diorami furono quelli realizzati da Paolo Savi che li produsse nella prima metà del XIX secolo a fini di didattica scientifica. Le sue opere sono conservate al Museo di Storia Naturale e del Territorio di Calci, in provincia di Pisa. Erano considerate dai musei come esempi di ricostruzioni tridimensionali di interazioni fra animali di qualità insuperabile.

Ma l’inventore più noto e accertato del diorama fu Louis Daguerre che costruì i primi diorami moderni nel 1822-27. Daguerre era anche solito avvalersi del pittore Hippolyte Sebron per gli sfondi e le ambientazioni sceniche.

In seguito Balzac descrisse il diorama come la “Meraviglia del secolo“. Rimase infatti particolarmente colpito da quella che per lui una rivoluzione ottica che giungeva al tridimensionale, quando prima si ragionava solo sul bidimensonale. Si trattava quindi di un’evoluzione suggestiva che, con il senno di poi, possiamo oggi affermare che a anticipava di quasi 100 anni il sogno del televisore e del cinema.

Applicazioni del diorama

Sala zonazione - particolare dioramaI diorami più noti ed accessibili al grande pubblico sono quelli che vengono utilizzati nei musei di storia naturale o, come li chiamiamo noi, diorami naturalistici. Oppure quelli che ricreano le gesta di antiche battaglie o comunque azioni in cui l’uomo è protagonista che noi chiamiamo diorami antropologici.

Oltre ai musei i diorami trovano una discreta applicazione in molti altri campi. Sono infatti diffusi anche per quanto riguarda il campo dell’istruzione ma soprattutto in campo hobbistico. Vediamo insieme le principali applicazioni.

Giochi di ruolo

Il diorama può rappresentare una scena di fantasia legata ad un gioco, ad un libro o ad un film. Nel campo dei wargame fantastici e dei giochi di ruolo vengono utilizzati per ricreare scenari costruendo vari elementi come colline, case, boschi, per lo svolgimento delle battaglie. E’ questo il caso dei giocatori di Warhammer e Warhammer 40.000 o Confrontation. In questo caso i diorami sono disposti in modo da ricreare la scena tattica in cui si muovono le miniature dei due (o più) schieramenti. Possono quindi rappresentare duelli, scene di guerriglia o battaglie particolarmente spettacolari.

Modellismo

In ambito modellistico il diorama viene utilizzato per riprodurre scenari reali o immaginari nei quali inserire ogni tipo di soggetto. Fra gli scenari più diffusi vi sono i percorsi automobilistici, i campi di battaglia ma soprattutto quelli ferroviari. Questi ultimi ricreano in scala una piccola ferrovia con trenini elettrici funzionanti ed integrati nel paesaggio al pari di passaggi a livello, luci, barriere, strade ed altri elementi paesaggistici.

Di più recente diffusione, soprattutto fra i modellisti più giovani, sono i diorami fantascientifici. Di questa categoria fanno parte quelli realizzati dagli appassionati della saga cinematografica di Star Wars o di serie anime come Gundam.

Musei

Nei musei della scienza o della tecnica, i diorami vengono utilizzati per rappresentare ricostruzioni di scene di vita naturale, degli animali o dell’uomo, ambienti di lavoro. Questo è il campo che conosciamo meglio e nel quale abbiamo una notevole esperienza avendo realizzato questo tipo di ricostruzioni per molti musei del centro Italia.

Stereoscopia

La tecnica dei diorami è stata largamente utilizzata per la realizzazione di racconti tridimensionali – soprattutto fiabe, racconti biblici o illustrazione scientifica – per sistemi steroscopici quali View-Master, Tru-Vue e altri similari.

 

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